Home / Posts tagged 'italy'
Manu | 23 September 2013 | 2 comments
The most typical photo in Pisa

The most typical photo in Pisa

Taking pictures of the tourists in Pisa was almost more funny than the rest

Taking pictures of the tourists in Pisa was almost more funny than the rest

Despite the beauty of such an ancient, stylish and beautiful place such as Piazza de’ Miracoli in Pisa, despite the amazing view of the leaning tower, enchanting in it perfect shape, there is one thing that astonish you the most in that Medieval Square: the people, the thousands of tourists standing at the towers feet pretending to keep it, push it, kiss it and so on. They come from all over the world just for one photo, and looking at all of them was more surprising than any other touristic site in the world.

Do you have a picture like this?

Do you have a picture like this?

I couldn’t stop looking at them and smiling and I have to admit that, after a while, I had the feeling to do the same. You can’t say you have been in Pisa if you didn’t try at least for a second to act like them and get a picture supporting the tower. It is a must and even if I don’t usually like the touristic spots just for this reason, in Pisa it was fun and for a day I decided to be fully part of the game.

Piazza Dei Miracoli and the pending tower, Pisa,

Piazza Dei Miracoli and the pending tower, Pisa,

Beautiful, isn't it?

Beautiful, isn’t it?

The 1st time you see the Pisa tower you have the impression it is almost a miracle it still stands. This is my scientific explanation at the name of the entire site, Piazza de Miracoli, literally meaning Miracles Square.
I had heard about it, studied it at school, seen it in tons of documentaries, I may have even a souvenir at home, brought from who knows who long time ago, and despite all this, despite knowing exactly what you are going to see, it is a big emotion to find it there, in front of you, standing and pending in a way that is not normal and accepted by the modern architecture rules. You can’t stop staring at it and the me you get far from it, in the middle of the square, the more it becomes impressive.

The tower, next to the Dom, in Pisa

The tower, next to the Dom, in Pisa

In that square, something goes behind the physic rules or maybe it is just because the Physic works so well over there that that beauty of the human art can stand still, year after year, century after century and keep enchanting the entire world.
Piazza De Miracoli embodies the concept of beauty and perfection as it was meant in the Italian Middle Age. The baptistery, the Church and the tower together gives the feeling of beauty and perfection, of connection with God that was the main aim of people in the Middle Age.
The town is the bell tower of the Church. In its highest point it reach 5 meters of pending level. It can be seen from everywhere around the square, it has a magic power of astonishment and if you concentrate, it can actually be seen everywhere in your imagination.

 

Click Here to see the full photoset of Pisa

 

Who has been in  Pisa and doesn't have a photo like this?

Who has been in Pisa and doesn’t have a photo like this?

Nonostante la bellezza di un posto così antico, bello e stilisticamente perfetto come My_1st_impressions_ (23) Pending tower of PisaPiazza dei Miracoli a Pisa, nonostante la torre che pende, incantatrice nelle sue forme perfette, c’è qualcos’altro che colpisce quando si accede per la prima vota a quell’antichissima piazza medievale: le persone, quella flotta di migliaia di turisti che vengono da tutti gli angoli del mondo per tenere, spingere, afferrate, toccare o baciare la torre più famosa del mondo. Vengono da tutto il mondo solo per una foto ed è per questo che guardar loro è stato molto più sorprendente persino del trovarsi di fronte la torre più famosa d’Italia.
In piazza non sono riuscita a non guardarli e a non sorridere e devo ammettere che, dopo un po’, non sono riuscita neanche a trattenermi e ho dovuto anche io farne una.
Non puoi dire di essere stato a Pisa se no hai provato, almeno per un secondo, a fare lo stesso e riuscire ad ottenere una foto in cui si tiene la torre in mano è un must, e anche se di solito non mi piacciono molto i posti turistici proprio per questo motivo, Pisa è stato divertente e per un giorno ho deciso di stare al gioco.

La prima volta che si vede la torre di Pisa si ha l’impressione che si tiene in piede quasi per miracolo. Per me è questa la spiegazione al nome della piazza.

At the feet of he pending tower

At the feet of he pending tower

Ne avevo sentito parlare, l’avevo studiata a scuola, vista in centinaia d documentari, forse ho persino qualche souvenir a casa portato da chissà chi tanto tempo fa, ma nonostante questo, e nonostante si sappia in anticipo cosa si vada a vedere, è pur vero che è davvero una grande emozione trovarsi là e trovarsela davanti, bella e pendente in un modo che non è accettato dalle regole dell’architettura moderna. Non si riesce a smettere di osservarla, stupiti, e più ci si allontana dalla torre e si va verso il centro della piazza e più diventa impressionante.

PIsa and the Arno river shining in the setting sun

PIsa and the Arno river shining in the setting sun

In quella piazza qualcosa va oltre le leggi della fisica o forse è proprio perché la fisica funziona benissimo che la bellezza dell’arte umana può ergersi, anno dopo anno, secolo dopo secolo e far sì che questo posto continui ad incantare il mondo.

Piazza de Miracoli incarnna il concetto di bellezza e perfezione così inteso nell’Italia del Medioevo. Il battistero, la basilica e la torre insieme creano ciò che in passato veniva inteso come bellezza e perfezione, connessione con Dio. Proprio la torre in realtà è il campanile della basilica. Nel suo punto più alto può raggiungere fino 5 metri di pendenza.

Downtown Pisa

Downtown Pisa

La si può osservare e contemplare da ogni angolo della piazza, ha il potere quasi magico di saper stupire e, se ci si concentra davvero, la si può osservare e contemplare anche da ogni angolo della nostra immaginazione.

 

Clicca QUI per vedere l’album di Pisa